Rendiconto meteorologico di Febbraio 2026 a Varese
La temperatura media del mese di febbraio a Varese è stata di ben 2.8°C superiore rispetto alla norma '91-2020, posizionando il mese al terzo posto tra
quelli più caldi dal 1967 dopo 2024 e 2020. Le minime sono state particolarmente elevate, con media di 4.1°C, seconde solo ai 5.3°C del 2024 e con soli
due giorni che hanno sfiorato 0°C.
Le piogge sono state l'84% della norma. Nella mattinata del giorno 3 sono cauti anche 3 cm di neve bagnata fino in città.
L'ultima nevicata significativa in febbraio a Varese risaliva ai 10 cm del 1 febbario 2019.
A Campo dei Fiori l'accumulo complessivo in febbraio è stato di 42 cm, mentre in tutto l'inverno 88 cm (il settimo meno nevoso).
Nel suo complesso l'inverno 2025/26 è stato il terzo più caldo a pari merito con il 2020, con temperatura media di 6°C mentre più caldi furono il 2024 (6.8°C)
e il 2007 (6.3°C). I giorni di gelo solo 19 e la pioggia totale 214 mm, l'88% della norma.
La nevicata del giorno 3 si è sciolta rapidamente al di sotto dei 1500 m. Dalla cima del Mottarone (1490 m) ancora innevata e con piste da sci aperte, panorama sul Varesotto oltre il lago Maggiore (foto P. Valisa - 11 febbraio 2026)
Il mese inizia con l'approssimarsi di una saccatura dall'Atlantico. Nella mattina del giorno 1 è soleggiato con estese brinate ma nel pomeriggio si
copre per risalita di nebbie dalla pianura. Il giorno 2 il cielo è coperto con deboli piogge e neve oltre 700 m. Le precipitazioni proseguono anche
il giorno 3 con neve bagnata (3 cm) che arriva fino a Varese tra le ore 6 e le ore 9. A Brinzio si cumulano 5 cm, a Mondonico 10 cm e a Campo dei Fiori
18 cm. La neve arriva anche sul basso Varesotto. Ad Arsago si accumulano 2 cm di neve bagnata, rapidamente sciolta dalla successiva pioggia.
Le piogge proseguono anche il giorno 4 ma con limite neve in rialzo oltre 1000 m. Il giorno 5 breve pausa soleggiata, con nuova perturbazione atlantica
e piogge dalla serata fino alla mattina del giorno 6. Nel pomeriggio soleggiato dopo il sollevamento di fitta nebbia a Varese.
Dal giorno 7 correnti occidentali portano veloci perturbazioni atlantiche con tempo molto variabile fino al 12, schiarite e brevi piogge.
Il giorno 13 è soleggiato ma la formazione di un vortice depressionario sul Tirreno porta peggioramento in serata con piogge fino alla mattina del 14.
Il minimo di pressione si sposta verso Sud il giorno 14 con intenso maltempo sull'Italia centro-meridionale (allagamenti alla foce del Tevere) ma
con richiamo di venti settentrionali e favonio sul Varesotto, Brianza e Lario il giorno 15. Ventoso fino a Malpensa con raffiche di 83 km/h a
Campo dei Fiori.
Il giorno 16 le correnti settentrionali addossano una perturbazione alle Alpi con nevicate in montagna ma solo spesse velature sulla pianura e con
ritorno di favonio il 17 (muro di nubi a ridosso delle Alpi).
Il giorno 18 pausa di bel tempo ma il 19 transita una nuova perturbazione atlantica con piogge in pianura e neve inizialmente oltre 1000 m, ma in
calo a 600 m in mattinata con 1 cm di neve bagnata a Ganna e Cugliate Fabiasco. Il giorno 20 rasserenamento, limpido e azzurro con favonio. Rialzo delle
temperature fino 19/20°C sul basso Varesotto.
L'espansione dell'anticiclone atlantico fino alle Alpi garantisce poi bel tempo fino alla fine del mese con brinate all'alba e sviluppo di inversione
termica con 0°C che raggiunge 3000m il giorno 24. La presenza di nebbie o nubi basse sulla pianura diventa più estesa negli ultimi 2 giorni del mese.
